Masturbazione ed eiaculazione precoce: una coppia pericolosa?

L’eiaculazione precoce consiste nell’impossibilità assoluta nel mantenere il controllo rispetto alle proprie emozioni erotiche, ovvero, qualora senta l’impulso di eiaculare, non abbia alcuna capacità nel ritardarne o evitarne l’avvento.

Da tempo si cerca di studiare la possibile relazione esistente fra comportamenti sessuali adolescenziali e patologie molto delicate come l’eiaculazione precoce. Con il lavoro di un centro di ricerca specializzato nella cura dell’eiaculazione precoce sono ora disponibili diversi spunti e risultati sulla base dei quali poter orientare terapie o semplicemente pratiche al fine di migliorare il benessere sessuale di milioni di uomini italiani.

Secondo un recente studio pubblicato da questo centro, l’imbarazzante disfunzione erotica che prende il nome di eiaculazione precoce potrebbe essere direttamente legata a comportamenti sessuali scorretti durante la fase adolescenziale e, più nello specifico, potrebbe essere causata dall’eccessiva masturbazione.

Masturbazione ed eiaculazione precoceIl direttore del centro di ricerca, il primo in Italia nella ricerca della cura per l’eiaculazione precoce, Giuseppe La Pera, sostiene che la masturbazione adolescenziale avvenuta in luoghi nei quali non si possa essere a proprio agio, possa aiutare la creazione di uno stato ansioso, che rende impossibile al giovane uomo, alle prime armi con il sesso, di comprendere i propri ritmi ed i segnali del proprio corpo. Portando l’esempio della classica masturbazione nel bagno, qualora essa venga effettuata in maniera frettolosa e stressata, unicamente diretta al raggiungimento dell’orgasmo nel minor tempo possibile, non permette all’adolescente di conoscere se stesso, di comprendere come funzionino i muscoli cruciali per l’attività sessuale (ad esempio i tessuti molli, ma anche la contrazione del bulbo del perineo). In presenza di una masturbazione più rilassata e consapevole, sarà più facile uno sviluppo armonioso delle capacità ricognitive e manipolative necessarie per il successo della futura vita sessuale.

I risultati di uno studio condotto dall’Ospedale s. Camillo che ha coinvolto un numero totale di 100 pazienti affetti da eiaculazione precoce, hanno confermato che più del 50% di questi uomini si masturbava in prevalenza dentro al bagno. L’evidenza della tesi del dottor La Pera, emerge con forza ulteriore se affianchiamo il dato degli uomini che si sono masturbati prevalentemente sul letto (il campione composto da questi soggetti non soffriva di eiaculazione precoce).

Da questi risultati si evince che non è la masturbazione in senso assoluto a poter influenzare negativamente la salute sessuale (determinando patologie come l’eiaculazione precoce), ma è il modo in cui quest’attività naturale viene svolta a poter incidere profondamente sui comportamenti sessuali futuri. L’eiaculazione precoce è una condizione medica che colpisce circa il 30% degli uomini italiani: imparando attraverso la masturbazione rilassata a controlla re l’eiaculazione, ci si può allenare alla contrazione e decontrazione dei muscoli che controllano la spinta dello sperma vero l’esterno, controllando efficacemente la durata del rapporto.

Questa capacità mancherebbe in maniera assoluta agli uomini soggetti all’eiaculazione precoce, che sentendo divampare in maniera inarrestabile l’eccitamento, non riescono a controllare il riflesso dell’eiaculazione e raggiungono l’orgasmo in tempi troppo rapidi.

Rispetto alla tempistica sono necessarie ulteriori precisazioni, considerando quanto sia importante riuscire a stabilire in maniera oggettiva il tempo medio di un rapporto sessuale sotto il quale si possa considerare l’ipotesi di essere affetti da eiaculazione precoce.

Durante il Congresso della Società Europea per la Medicina Sessuale, si è provato a stabilire un riferimento cronologico oggettivo al di sotto del quale si possa parlare di eiaculazione precoce: mediamente un rapporto sessuale concluso con una “eiaculazione precoce” ha una durata media di 1,8 minuti (ovvero 1 minuto e 38 secondi), mentre la durata media di un rapporto sessuale condotto da un uomo sano avrebbe una durata di 7,3 minuti (ovvero 7 minuti e 20 secondi). Ovviamente si possono ravvisare diverse intensità di EP, tenendo presente che esiste un 2,5 % di uomini che raggiungono l’orgasmo in un tempo inferiore ai 90 secondi dalla penetrazione vaginale (ed ancora peggio, di persone che eiaculino ben prima della penetrazione stessa).

Al di là della difficoltà di fissare una soglia oggettiva utile per la diagnostica del problema, l’eiaculazione precoce è una condizione che può incidere pesantemente sulla vita di coppia, o sulla psiche dell’uomo single, potendo portare a cali sensibili di autostima sessuale fino alla depressione.

I risultati dello studio suddetto hanno introdotto anche la variabile comportamentale fra quelle da tenere n conto nella valutazione della terapia che può essere meccanica, farmacologica (Priligy Dapoxetina) o psicologica.

Lo stesso centro che ha condotto questo importante studio ha dimostrato come la masturbazione prima del vero e proprio rapporto sessuale possa essere un ottimo metodo naturale per evitare “venute premature”, ma la sua efficacia cala pesantemente con l’avanzare dell’età tenendo conto della difficoltà di raggiungere due erezioni consecutive in breve tempo per uomini di mezz’età.

La ginnastica pelvica può risultare sicuramente utile nella cura di questo disturbo, ma bisogna sempre tener presente che un’eccessiva masturbazione (a frequenza plurima giornaliera) può sfociare in vere e proprie sindromi maniacali che richiederanno un intervento psicologico più incisivo e mirato.

Uno studio condotto dall’Università scozzese di Paisley, ha dimostrato che al termine di un rapporto sessuale, il corpo dell’uomo rilascia il 400% in più di prolattina, l’ormone dell’appagamento o della soddisfazione, rispetto alla quantità rilasciata a seguito di una masturbazione. Per questa ragione non bisogna mai dimenticare l’importante differenza fra l’allenamento e la partita ufficiale.

Masturbazione ed eiaculazione precoce: una coppia pericolosa?ultima modifica: 2016-05-17T10:30:37+02:00da giorgiopagini
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